Mastoplastica riduttiva

La riduzione mammaria o mastoplastica riduttiva è un intervento chirurgico atto a ridurre il volume delle mammelle, mediante l’escissione di grasso, ghiandola mammaria e pelle, rendendole più piccole, leggere e consistenti. Se si desidera è possibile ridurre la grandezza dell’areola e del capezzolo.

Le donne con mammelle grandi possono presentare diversi disturbi dovuto a tale eccesso di peso, come dolori di schiena e collo, irritazioni della cute a livello dei solchi mammari nonchè problemi respiratori.

Il fine della mastoplastica riduttiva è dare alla donna delle mammelle più piccole e con forma e proporzioni più adatte al suo corpo.



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Botox


L‘infiltrazione di Vistabel-Botox (Tossina Botulinica Tipo A) è un trattamento di ringiovanimento facciale non invasivo che consente di migliorare, temporaneamente, l’apparenza delle rughe dell’area superiore del volto:  fronte, glabella e zona perioculare. Inoltre, la tossina botulinica viene utilizzata per risolvere la sudorazione eccesiva, condizione conosciuta come iperidrosi, sopratutto a livello delle ascelle, delle mani e dei piedi.

Aggisce causando la riduzione selettiva e temporale della contrazione della muscolatura iperattiva, mediante l’azione selettiva nelle terminazioni nervose colinergiche periferiche. Gli effetti del trattamento possono essere osservati tre o quattro giorni dopo l’applicazione, con una durata media di quattro mesi e massima di sei. La pelle diventerà più liscia ed il volto avrà un’apparenza rilassata, contribuendo ad un aspetto più giovane. La tossina botulinica ben amministrata non modifica la forma né l’espressione del viso.

Ma non tutte le persone possono essere trattate con la tossina botulinica… Quando è controindicata la somministrazione di Vistabel-Botox (Tossina Botulinica Tipo A?

-Ipersensibilità ai componenti ( albumina, sodio cloruro, tossina botulinica).

-Malattie neuromuscolari (miastenia grave,sindrome di Eastone-Lambert, malattie dei neuroni motori).

-Pazienti che assumono farmaci che interferiscono con la trasmissione neuromuscolare: antibiotici (come  alcuni aminoglicosidi e lincosamidi), penicillamine, quinina, calcio antagonisti, agenti inibitori della placca motoria (come la succinilcolina), anticolinesterasi, solfato di magnesio, chinidina. Tutti possono aumentare gli effetti della tossina botulinica.

-Gravidanza.

-Allattamento.

-Pazienti in terapia anticoagulante od antiaggregante (controindicazione relativa).

-Anatomia inappropriata (lassità della pelle e cute danneggiata).

-Aspettative non realistiche.



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Chirurgia estetica dopo il parto

La gravidanza provoca dei cambiamenti estetici sul corpo, tra i piú comuni la comparsa della cellulite, l’aumento  del volume delle mammelle, le smagliature e la flaccidezza addominale.

E’ sempre più frequente che dopo il parto la donna si rivolga al Chirurgo Plastico in cerca di trattamenti chirurgici che possano migliorare l’apparenza estetica del corpo,  restituire l’aspetto anteriore al parto e perfino migliorarlo.

L’addome ed il petto sono le zone piú colpite e, per tanto, le procedure piú richieste sono quelle che trattano queste aree.
Durante la gravidanza le mammelle aumentano di volume, sia per l’incremento ponderale che per la stimolazione ormonale delle ghiandole mammarie; dopo il parto e l’allattamento, il seno soffre ulteriori cambiamenti di forma e volume e se la pelle non é sufficientemente elastica, ne risulta una ptosi mammaria. Per rassodare e riposizionare le mammelle occorre praticare la mastopessi, che eleva il complesso areola-capezzolo ed elimina l’eccesso di pelle e la flaccidezza cutanea. Se le mammelle hanno perso anche volume e turgidezza è inoltre possibile inserire delle protesi.

In quanto all’adome, gli inestetismi principali riguardano il rilassamento cutaneo-musculare e l’accumulo di adipe; le procedure che consentono di risolverli sono: l’addominoplastica (o dermolipectomia) e la liposuzione (o lipoaspirazione).

L’addominoplastia risolve la ptosi addominale, cioè la lassità eccessiva della cute e dei muscoli dell’addome, eliminando l’eccesso di pelle e grasso e riposizionando i muscoli retti addominali . Se invece, il problema  è  il solo accumulo d’adipe, l’ asportazione del grasso mediante la liposuzione sarà sufficente per restituire un’addome liscio, ed anche eliminare i cuscinetti e rimodellare i fianchi.

Anche se queste sono i trattamenti più richiesti, un programma di chirurgia estetica dopo il parto può includere  interventi destinati a rimodellare il contorno corporale, la chirurgia dei genitali esterni e trattamenti di medicina estetica.

Qualunque tipo di chirurgia post-partum sarà eseguita dopo un periodo prudenziale che il dott. Casale determinerà  a seconda dei casi, in modo da permettere la retrazione massima dei tessuti e poter apprezzare gli inestetismi residui.

Pelle sana e vitale

La pelle è l’organo più esposto, sensibile e visibile del nostro corpo, per questo richiede una speciale attenzione e cura. Per avere una cute liscia e fresca, è necessario dedicarle alcuni minuti al giorno per un’ accurata pulizia ed idratazione, anche se spesso questo non è suffiente.

Oltre che la propria genetica ed il passare del tempo, le alterazioni ormonali e l’esposizione diretta al sole o al freddo senza protezione sono le cause piú frequenti del danno cutaneo, provocando la comparsa di macchie, rughe, solchi e lesioni cancerose .

Oggi giorno, la Chirurgia Estetica mette a disposizione diversi trattamenti che donano un aspetto luminoso, prevengono e risolvono gli inestetismi della pelle. Fra i piú richiesti figura la mesoterapia facciale, che non è altro che l’infiltrazione sottocutanea di elementi che ringovaniscono, rivitalizzano e tonificano la pelle. Se il problema sono le macchie, il peeling e le sostanze spigmentanti sono la miglior opzione. Per prevenire e combattere le rughe della fronte, contorno occhi e decolté, si infiltra la tossina botulinica e per riempire le rughe e solchi del contorno labbra, l’acido ialuronico. Nelle pelli piú mature e quando il contorno facciale si vede compromesso, si consiglia di eseguire uno stiramento facciale, il cosìdetto “lifting”.

Se invece l’alterazione della pelle é dovuta ad alcun tipo di lesione tumorale, la Chirurgia Estetica lascia la via alla Chirurgia Ricostruttiva, e sará sempre il chirurgo plastico che determinerà il trattamento chirurgico adeguato.

E ricorda, non esiste una Specializzazione in Medicina e Chirurgia Estetica. Sia per le procedure estetiche che per le ricostruttive, soltanto lo Specialista in Chirurgia Plastica, Riscostruttiva ed Estetica è il professionista competente!

Uomini e chirurgia estetica

L’uomo d’oggi si preoccupa della sua salute e del proprio aspetto fisico tanto quanto la donna. Non esiste più differenza e così lo sport, la dieta, l’uso di cosmetici e la chirurgia fanno parte della ricerca del benessere e del prolungamento della giovinezza dell’uomo.

Sebbene la maggioranza dei trattamenti chirurgici estetici possono essere svolti sia sull’uomo che sulla donna, i bisogni sono diversi fra i generi; così, gli interventi più richiesti dagli uomini sono quelli  destinati a migliorare il contorno corporale:  liposuzione dell’addome, liposuzione del doppio mento, addominoplastica e protesi dei polpacci e dei glutei. Inoltre, sono anche frequenti la rinoplastica, i trattamenti chirurgici della calvizie  e della ginecomastia (sviluppo anormale delle ghiandole mammarie).